Un farmaco, nei test preliminari sull'uomo, ha mostrato la capacità di diminuire la quantità di placche amiloidi, l'accumulo di proteine nel cervello cheè considerata la causa dell'Alzheimer. Lo afferma uno studio pubblicato sulla rivista Nature, secondo cui ci sarebbero nei pazienti anche segni di rallentamento del declino cognitivo.
"Oltre il corpo: medicina di genere e nuove identità"
“UN VIAGGIO NELL’ INSULINORESISTENZA: IMPLICAZIONI CLINICHE e SOCIO SANITARIE” MODELLO OPERATIVO MULTIDISCIPLINARE”